Lucera, 9 ottobre 2026
Alla Chiesa di Lucera-Troia e ai suoi Amici
Mentre concludo il mandato e termino la presenza episcopale nel territorio di Lucera – Troia, desidero salutare tutti e ciascuno con tre “passaggi” particolarmente illuminanti (almeno per me).
Il primo dal Vangelo (Lc 17, 10):
Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare.
Il secondo me lo suggerisce Francesco d’Assisi che, al termine del suo cammino terreno, si congedò dai suoi frati con queste espressioni:
La mia parte io l’ho fatta, la vostra Cristo ve la insegni!
Riprendo, infine, un’espressione popolare che, nei saluti, utilizza le seguenti parole:
Scusate il disturbo e grazie della compagnia.
La Vergine Madre sia davvero “la patrona nostra”.
Invoco, abbondante, la benedizione del Signore sulla Chiesa di Lucera – Troia che resta pur sempre la “mia” Chiesa.
+ Giuseppe Giuliano, ancora vescovo di Lucera – Troia
PS. So bene che alcuni di voi, soprattutto quelli che non ho assecondato nei loro capricci o accontentato nella loro pretese, non rimpiangeranno la mia persona e il mio ministero, anzi saranno ben felici per la mia partenza. Ma so anche bene dell’affetto e della stima di tantissime persone, credenti e non credenti, di Lucera – Troia. Sappiano gli uni e gli altri che non mancherà per loro la mia preghiera e il mio cordiale ricordo.







