Gli auguri del Vescovo per la Pasqua 2026

Pasqua, il Vescovo: “l’impossibile sempre possibile”

Pasqua 2026

Pasqua è affermazione della vita che trionfa sulla morte, dell’apertura che spezza ogni chiusura, della paura vinta dall’ardire del Vangelo.
Pasqua dice che la vita non è un futuro distante ed inimmaginabile, ma che essa è “l’impossibile sempre possibile”.
Pasqua annuncia che la morte non è l’ultima e tragica parola, ma che è la vita a dire l’amen glorioso sulla storia.
Buona Pasqua a te, uomo e donna di questa terra tormentata e benedetta.
E a te credente di questa Chiesa antica eppure ancora imprigionata nello sbocciare delle sue potenzialità.
Buona Pasqua, oggi e nel futuro che ti attende.
Buon futuro, gente bella e buona, con il coraggio di frantumare le incombenti tentazioni che tentano di soffocare l’aria fresca della Risurrezione.
In fondo l’alternativa è sempre la stessa anche se conosce modalità inedite e variegate.
Si tratta dell’alternativa tra morte e vita!
La morte che si manifesta nell’ambiguità del cuore e del linguaggio; la vita che emerge nella trasparenza di un animo buono e saggio.
La morte che si nutre del chiuso del sepolcro,
la vita che abbatte le meschinità sempre in agguato.
Morte e vita. O altrimenti, chiusura e apertura:
la chiusura della tomba sigillata dalla paura, l’apertura del mattino soleggiato dal coraggio della rinascita.
Morte e vita. Chiusura e audacia. Paura e ardimento.
Sì, con tutto il cuore: buona Pasqua, buon futuro!

+ Giuseppe Giuliano,
vescovo di Lucera – Troia