Note del discorso di Mons. Vescovo

Incontro con le Autorità del 14 agosto 2026 per la Consegna delle Chiavi a S. Maria Patrona

Al tradizionale incontro con le Autorità per “la consegna delle chiavi a Maria, patrona nostra” nella vigilia della festa grande dell’Assunta il 14 agosto, monsignor Vescovo ha proposto la riflessione di cui riportiamo alcune “note”.

 

Le chiavi servono ai singoli e alle comunità per chiudere o per aprire.

Per chiudere

  • nell’angustia della autoreferenzialità
  • nel guscio dell’egoismo
  • nell’idolatria del potere
  • nella brama del possesso
  • nell’individualismo del tornaconto individuale
  • nella illusione della menzogna e dell’inganno
  • nella stupidità delle furbizie
  • nella meschinità dell’orizzonte terreno.

Per aprire

  • alla generosità che sa di Dio
  • alla gratuità oggi sconosciuta
  • all’amore che realizza in pienezza
  • al servizio del bene comune
  • alla fede nel Dio della vita
  • al rendimento di grazie per i doni ricevuti
  • alla speranza di un mondo migliore
  • alla obbedienza cordiale alla divina volontà
  • all’attesa del “cielo” come compimento dell’esistenza terrena.

Consegniamo a Maria, patrona nostra, “che Dio, nella sua bontà, ha fatto dispensatrice della sua misericordia”, le chiavi della nostra esistenza e quelle del nostro popolo perché apra e tenga ben aperti i cuori all’azione dello Spirito Santo, quindi alla giustizia e alla pace. Affidiamoci “a lei, diventiamo nelle sue mani strumento della divina misericordia, come lei lo è stato nelle mani di Dio”.